Viviamo in un mondo in cui regna il disordine, la confusione e l 'incertezza e nel quale non si può trovare alcun sostituto ad un' attiva ricerca personale
Seneca

Il Centro di Formazione Teatrale VeneziaINscena, si rivolge al mondo della scuola con un percorso articolato di proposte laboratoriali rivolte sia ai bambini che ai ragazzi ed agli insegnanti, quali occasioni di approfondimento e perfezionamento.
Gli interventi riguardano linguaggio e strumenti del teatro, della musica e della danza, in forme a volte molto specifiche ai singoli ambiti, altre volte miste, a denotare l'inevitabile intreccio tra le diverse modalità dell'espressione, così come ascoltiamo con tutti i sensi, comunichiamo con parola, ritmo e gesto, ed apprendiamo con la ragione e con il cuore.
Il preziosissimo ruolo che il teatro, la musica e la danza possono svolgere nello sviluppo del bambino e del ragazzo (nella crescita e maturazione intellettuale ed emotiva, nella sue capacità e potenzialità di relazione sociale e di gioco, nell'individuazione di spazi ludici e creativi con cui arrivare a delle forme 'altre' di comprensione e conoscenza) ci incoraggia in questa ricerca di un'intreccio possibile tra arti performative ed educazione, e costituisce il fulcro dei percorsi che vi proponiamo.

Sarebbe una catastrofe se i programmi educativi creassero una situazione per cui il nostro paese fosse pieno di persone con competenze tecniche ma prive della abilità di riflettere criticamente, di esaminare se stessi e di rispettare l'umanità e la differenza degli altri.
Martha Nussbaum

Se, come è largamente condiviso, compito dell'educazione scolastica non è semplicemente la trasmissione di capacità tecniche in funzione di una mera formazione professionale, ma la stimolazione alla crescita di un individuo sempre più cosciente, integro, attivo, autonomo, produttivo, capace di comunicare, di esprimersi e soprattutto di esercitare quell'attività fondante della civiltà che è la relazione all'altro, il teatro allora offre agli educatori degli strumenti preziosi ed efficaci.
Il teatro può aiutare ad ampliare le nostre capacità di sguardo, azione, ascolto, scrittura, voce (la memoria è collegata strettamente alle emozioni, al corpo, all'azione), farci capire che possiamo avere più fiducia in noi, nel nostro corpo e nel compagno.
Il teatro, essendo un lavoro collettivo, sollecita al massimo grado sia l'impegno personale sia la solidarietà . Per un'insegnante è importante apprendere delle tecniche di scrittura di un testo teatrale; in una scuola si può efficacemente ricorrere a giochi ed esercizi teatrali nella fase di prima accoglienza dei nuovi alunni, oppure per la preparazione collettiva di un lavoro da presentare alla maturità, oppure per facilitare l'inserimento di allievi con handicap.

Teatro è una forma di conoscenza. Teatro è un'attività umana che realizza una forma di conoscenza della realtà che mi circonda e delle persone, una forma di conoscenza diversa da tutte le altre, una forma di conoscenza processuale e relazionale o, che è lo stesso, collettiva.

Martha Nussbaum ci parla della rilevanza sociale della facoltà immaginativa:
In una società costellata di rifiuti ad immaginarci l'altro con sentimenti di partecipazione e compassione e di rifiuti nei confronti di ciò che la storia di un'altra persona afferma occorre ripensare al ruolo cognitivo delle emozioni. L'immaginazione letteraria può proporre un modello utile per l'immaginazione pubblica che guiderà i giudici nel loro giudicare, i legislatori nel legiferare, i politici nel misurare la qualità della vita di persone vicine e lontane, perché diversamente dalla maggior parte delle opere storiche quei/e letterarie si caratterizzano per il fatto di sollecitare i loro lettori a mettersi al posto di persone di vario tipo, assimilandone le esperienze e ciò innesca nell'attore una fervi da attività emozionale e immaginativa.

Questa facoltà immaginativa (immaginazione letteraria o immaginazione drammatica) si può descrivere anche come la capacità di vedere qualcosa in qualcos'altro. Anziché essere abituati a vedere solo qualcosa, acquisire quello sguardo generoso, quell'immaginazione metaforica che ci spinge oltre l'evidenza, che ci spinge ad andare oltre i fatti e ci permette di dotare la forma percepita (la cosa, l'evento, la persona) di un significato ricco e complesso.



RACCONTIAMO UNA STORIA
Laboratorio sulla narrazione
condotto da Moira Mion
BURATTINI & BAMBINI
Laboratorio condotto da Moira Mion
VOCE, SUONO, MOVIMENTO
Laboratorio di espressione corporea e produzione del suono
condotto da Moira Mion
ESPLORIAMO IL MONDO
capire noi stessi e il mondo che ci circonda
Laboratorio condotto dal Centro di Orientamento e Consulenza Psicologica
ATTORI PER UN GIORNO
scoprire il teatro giocando
Laboratorio condotto dagli attori di Venezia INscena



Lettura animata con musica



ATTORI PER UN GIORNO
scoprire il teatro giocando
Laboratorio condotto dagli attori di Venezia INscena
IL GIOCO DELLE PARTI
come si scrive un copione teatrale
condotto da Alessio Nardin
FACCIAMO TEATRO
Laboratorio a cura di Andreapietro Anselmi
RACCONTIAMO UNA STORIA
Laboratorio sulla narrazione
condotto da Moira Mion
DINAMICA DELL'ESPRESSIVITA'
Laboratorio condotto da Nelly Quette
STORIA DELLA DANZA POPOLARE
Corso teorico e pratico
Laboratorio condotto da Nelly Quette



Conferenza-Spettacolo a cura di e con Adriano Iurissevich

Spettacolo di Commedia dell'Arte

Storia del Teatro in tre puntate



COMPRENDERE IL TEATRO
la voce del testo
a cura di Adriano Iurissevich
IL GIOCO DELLE PARTI
come si scrive un copione teatrale
condotto da Alessio Nardin
DINAMICA DELL'ESPRESSIVITA'
Laboratorio condotto da Nelly Quette
STORIA DELLA DANZA POPOLARE
Corso teorico e pratico
Laboratorio condotto da Nelly Quette










Conferenza-Spettacolo a cura di e con Adriano Iurissevich

Spettacolo di Commedia dell'Arte

Storia del Teatro in tre puntate

è nata come centro di formazione teatrale, nel 1999, a seguito della chiusura della scuola dell'Avogaria, ma l'equipe base di docenti (Adriano Iurissevich, Renato Gatto, Nelly Quette, Riccardo Mangano) lavora insieme dall'89.
Nostro obiettivo primario è lo svolgimento di un'attività culturale e formativa permanente e di qualità, rivolta sia a chi miri a fare del teatro il proprio mestiere sia a chi sia disposto a scoprire nel teatro una occasione di accrescimento personale, culturale e relazionale.
Al nostro apparire sulla scena, ricevemmo il sostegno delle principali accademie europee (Accademia nazionale Silvio d'Amico, scuola dello Stabile di Genova, Scuola Civica Paolo Grassi di Milano, Institut del Teatre de Barcelona, RESAD de Madrid, ENSATT de Lyon, RSAMD of Glasgow, ecc...).
Dal '99 al 2003 abbiamo gestito una scuola biennale di formazione di base e lo stage internazionale di Commedia dell'Arte è giunto quest'anno alla sua 11.ma edizione con circa 350 allievi provenienti da ogni parte del mondo. Dal febbraio 2005 produciamo spettacoli con tournée italiane ed estere ed organizziamo incontri e rassegne. Nel luglio 2006 abbiamo creato il Centro Internazionale della Maschera.
Il corpo docente è costituito in larga misura da professionisti di lunga esperienza attivi in teatro e nelle maggiori scuole europee.